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	<title>autart &#187; progetti</title>
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		<title>OPEN SOURCE e INDUSTRIA CREATIVA</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 11:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[autoformazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[ciclo di autoformazione organizzato dal collettivo autart
per seguire in dettaglio il programma di ogni incontro: guarda qui

Il laboratorio di autoformazione &#8220;open source e industria creativa&#8221; si divide in due parti. La prima parte, costituita da quattro lezioni, è pensata come percorso di riflessione sugli strumenti digitali utilizzati per la produzione artistica. Lo strumento può essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>ciclo di autoformazione organizzato dal collettivo autart</h2>
<p>per seguire in dettaglio il programma di ogni incontro: <a href="http://www.autart.net/news/autoformazione/date/">guarda qui</a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/wp-content/uploads/2009/11/locandinaGeneraleAutoformazione.png"><img class="alignright size-full wp-image-8037" style="margin-left:6px" title="locandinaGeneraleAutoformazioneOpenSourceEindustriaCreativa" src="http://www.autart.net/wp-content/uploads/2009/11/locandinaGeneraleAutoformazione.png" alt="locandinaGeneraleAutoformazioneOpenSourceEindustriaCreativa" width="365" height="516" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il laboratorio di autoformazione &#8220;open source e industria creativa&#8221; si divide in due parti. La prima parte, costituita da quattro lezioni, è pensata come percorso di riflessione sugli strumenti digitali utilizzati per la produzione artistica. Lo strumento può essere considerato a pieno titolo parte dell’opera stessa, questo avviene sia nelle produzioni più tradizionali che nella produzione artistica digitale. In collaborazione con la tre giorni AHAcktitude che si svolgerà il 27/28/29 novembre 2009, alcuni dei partecipanti esperti di mezzi digitali e software libero ci aiuteranno in questa analisi. I workshop sono pensati come un percorso di avvicinamento alla produzione autonoma e libera. Si partirà con la realizzazione di video con bassa tecnolgia tramite videofonini con Giacomo Verde, per poi passare alla realizzazione di sistemi di audio e video streaming su piattaforme indipendenti con Eleonora Oreggia, e ancora l’analisi di software open source per non programmatori col fine di facilitare la realizzazione di progetti d’arte presentati da Luca Carruba, fino ad una analisi dei sistemi di funzionamento e delle via di trasmissione dei dati sulla rete fatta da k. del gruppo Ippolita. Nella seconda parte del laboratorio di autoformazione ci è sembrato necessario riflettere sul mondo del lavoro che ci aspetta, sul quello che viene spesso definito il &#8220;nostro futuro&#8221;. Le quattro lezioni non si articoleranno come lezioni frontali ne come workshop ma saranno un laboratorio di indagine che svilupperemo accompagnati dal collettivo Chainworkers e dalla rete UniversiPrecari. Cercheremo di mettere in contatto due realtà spesso troppo separate, gli studenti che hanno concluso il loro percorso di studi e hanno avuto esperienze nel mondo lavorativo e artistico e gli studenti che sono ancora all’interno dell’accademia. In questo percorso insieme si cercherà di elaborare ironicamente e creativamente un immaginario che possa liberare le nostre aspettative da alcuni stereotipi e focalizzare l’attenzione su quello che desideriamo davvero. Nel terzo incontro è previsto un laboratorio pratico di realizzazione di una scenografia con i lavoratori del teatro piccolo. L’ultima lezione sarà con il gruppo di Serpica Naro. I lavori che svilupperemo durante questi incontri saranno presentati in una serata festosa a San Carpoforo verso la fine di Febbraio.</p>
<h2>CALENDARIO DEGLI INCONTRI</h2>
<h2>
<hr /></h2>
<h2><em>1^ parte</em>: <strong>Open Source</strong></h2>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/warm-up-ahacktitude-estetiche-mobili/">ESTETICHE MOBILI</a></h2>
<p><strong>FREE CELL VIDEO ART</strong><br />
venerdì 20 novembre 2009<br />
<em>workshop con</em> <strong>GIACOMO VERDE</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/warm-up-ahacktitude-open-source/">OPEN SOURCE</a></h2>
<p><strong>AUDIO E VIDEO STREAMING</strong><br />
mercoledì 25 e giovedì 26 novembre 2009<br />
<em>workshop con</em> <strong>ELEONORA OREGGIA</strong> aka <strong>xName</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/warm-up-ahacktitude-open-pixels/">OPEN PIXELS</a></h2>
<p><strong>STRUMENTI DIGITALI LIBERI</strong><br />
mercoledì 25 novembre 2009<br />
<em>workshop con</em> <strong>LUCA CARRUBA</strong> aka <strong>Husk</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/controlli-e-protocolli-seminario/">CONTROLLI E PROTOCOLLI</a></h2>
<p>mercoledì 2 dicembre 2009<br />
<em>workshop con</em> <strong>K.</strong> del gruppo <strong>IPPOLITA</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<hr />
<h2><em>2^ parte</em>: <strong>Industria Creativa</strong></h2>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/lavorama/">LAVORAMA</a></h2>
<p>venerdì 11 dicembre 2009<br />
<em>workshop con gli</em> <strong>STUDENTI dell&#8217;ACCADEMIA</strong> e <strong>Mimmo Vitale</strong> (del gruppo <strong>CHAINWORKERS)</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/reopen-day/">RE-OPEN DAY</a></h2>
<p>venerdì 18 dicembre 2009<br />
<em>workshop con i</em> <strong>LAVORATORI ex studenti di BRERA</strong> e <strong>Alberto di Monte</strong> (del gruppo <strong>CHAINWORKERS</strong>)</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/oscenica-precaria/">OSCENICA PRECARIA</a></h2>
<p>lunedì 25 gennaio 2010<br />
<em>workshop con i</em> <strong>LAVORATORI PRECARI del Teatro Piccolo</strong> e <strong>Dario Iamele</strong> (del gruppo <strong>CHAINWORKERS</strong>)</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2><a href="http://www.autart.net/appuntamenti/il-pentagramma-del-lavoro/">IL PENTAGRAMMA DEL LAVORO</a></h2>
<p>venerdì 29 gennaio 2010<br />
<em>workshop con</em> <strong>ZOE ROMANO</strong> e il gruppo<strong>SERPICA NARO</strong></p>
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		<title>Pratiche artiviste di subverting e fake</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 12:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[autoformazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il laboratorio si articola in 5 lezioni della durata complessiva di 24 ore e sarà dedicato alle “pratiche artiviste di subverting e fake”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il laboratorio si articola in 5 lezioni della durata complessiva di 24 ore che si svolgeranno durante i mesi di maggio e giugno. Il ciclo di lezioni rientra nelle attività  formative da 2 crediti a scelta per gli studenti iscritti al corso di Diploma triennale e biennale, e sarà dedicato alle “pratiche artiviste di subverting e fake”. Si tratta di esperienze artistiche accomunate da un uso critico e politico delle tecnologie. In continuità con i precedenti laboratori di auto-formazione, l’obiettivo sarà quello di analizzare nuovi strumenti di informazione e comunicazione. <em>&#8220;L&#8217;uso democratico e creativo delle tecnologie é frutto di una battaglia costante. Anche se il digitale dà grandi possibilità, esistono interessi economici (di pochi) che fanno di tutto per mettere freni e gabbie&#8221;.</em> (Giacomo Verde)</p>
<p><img class="alignright size-large wp-image-2157" style="margin-left:6px" title="locandinaGeneraleInBassa" src="http://www.autart.net/wp-content/uploads/2009/04/locandinaGeneraleInBassa.jpg" alt="locandinaGeneraleInBassa" width="365" height="516" /></p>
<p style="text-align: justify;">In particolare l’attenzione sarà rivolta a pratiche che tendono ad un spostamento semantico dei processi comunicativi per la creazione di nuovi significati e per lo svelamento di meccanismi di  propaganda invisibili. Attraverso il subverting, simile al concetto situazionista di <em>détournement</em>, alcuni gruppi artistici in questi anni hanno messo in evidenza anche in modo ironico e dissacrante le contraddizioni nascoste nelle maglie dei processi di informazione. Ne sono esempi, tra gli altri, <em>Subvertr</em> di Les Liens Invisibles, clone sovversivo di Flickr che introduce con il concetto di “subvertagging” una modalità alternativa di riappropriazione, e <em>Yes We Spam!</em>, una finta campagna di spam per il Partito Democratico messa in atto dagli IO/cose nel 2008 in piena campagna elettorale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi progetti è inoltre evidente l’utilizzo della pratica del fake, cioè la creazione di situazioni totalmente finte, in grado però di richiamare per analogie iconiche o funzionali altre situazioni (siti, campagne pubblicitarie) già esistenti, e quindi di ingannare l’utente; ciò è avvenuto, per esempio, nel <em>Win Nothing Day</em> degli IO/cose, promozione commerciale nei supermercati d&#8217;Europa ma privata del premio finale. Interessante, per questo ciclo di lezioni, anche <em>A Fake is a Fake</em> di Les Liens Invisibles, in cui attraverso l’uso del popolare standard per blog Wordpress si mira a costruire e a condividere template che ricalcano molto da vicino famosi media online, promuovendo così la diffusione generalizzata della pratica del fake.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo ciclo formativo ha come obiettivo quello di analizzare a fondo queste tematiche, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista pratico; per tale motivo, oltre alle lezioni di teoria sono previste ore di laboratorio con artisti ed esperti di comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">I workshop verranno strutturati in modo tale da consentire l’elaborazione di un lavoro finale da parte degli studenti. L’obiettivo è quello di proporre un corso che esca dagli schemi della lezione formale e frontale, privilegiando il dibattito, la partecipazione e il confronto tra studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Si proporrà l’analisi di un particolare contesto comunicativo all’interno del quale applicare un uso irriverente e paradossale degli strumenti della rete. Il sistema comunicativo che verrà analizzato è quello avviato dall’amministrazione pubblica di Milano per la promozione l’Expo 2015. in relazione alle politiche degli spazi urbani e sociali. Per tale motivo l’insieme delle lezioni è concepito come un’ampia analisi sugli spazi urbani e i diversi aspetti di comunicazione pubblicitaria e artistica legati ad essi.</p>
<p>Parteciperanno agli incontri:</p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=2147"><strong>Antonio Caronia</strong></a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=2257"><strong>ParcodiYellowstone</strong></a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=2327"><strong>IO/cose</strong></a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=2377"><strong>Les Liens Invisibles</strong></a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=2427"><strong>Tatiana Bazzichelli</strong></a></p>
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		<title>Guerra ludica</title>
		<link>http://www.autart.net/autoformazione/guerra-ludica/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 14:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[autoformazione]]></category>
		<category><![CDATA[date]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il corso sulla "Guerra ludica" propone di creare un contesto culturale ed artistico che al medium videogioco non è stato ancora applicato, se non per rari casi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-large wp-image-837" style="margin-left:6px" title="GuerraLudica" src="http://www.autart.net/wp-content/uploads/2009/01/GuerraLudica-723x1024.jpg" alt="GuerraLudica" width="370" height="519" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il corso sulla &#8220;Guerra ludica&#8221; propone di creare un contesto culturale ed artistico che al medium videogioco non è stato ancora applicato, se non per rari casi. Si vuole parlare in accademia di videogioco come possibile forma d&#8217;arte ed analizzarne la storia, i processi e le sue proprietà estestiche, ludiche e sociali.<br />
In primo piano l&#8217;aspetto &#8220;bellico&#8221; del videogioco come viene sottolineato nell&#8217;introduzione del saggio curato da Matteo Bittanti &#8220;Gli strumenti del videogiocare&#8221;, ampliando il dibattito ad altri esempi videoludici. In seguito al dibattito avrà luogo un &#8220;LudoForum&#8221; (una sorta di cineforum) dove verrà proiettata una performance di gioco dal vivo, in seguito alla qualle si aprirà un altro dibattito critico a quanto visionato, riallacciandosi ai temi discorsi in precedenza.</p>
<p><span style="font-size: medium;"> <strong>GUERRA LUDICA</strong><br />
Giovedì </span>ore 14:00<br />
@ Accademia di Belle arti di Brera via Marche 71, M3 fermata ZARA [istituto Zappa/BRERA]</p>
<p style="text-align: justify;">Dibattito sul videogioco come medium &#8220;bellico&#8221;. Interviene il Prof. Matteo Bittanti in videoconferenza, curatore della collana &#8220;Videogiochi d&#8217;Autore&#8221; noto critico videoludico e corrente ricercatore associato presso la Stanford Humanities Lab.</p>
<p style="text-align: left;">A seguire &#8220;Ludoforum&#8221; dedicato a Metal Gear Solid 2, guerra d&#8217;informazioni, simulazione e metareferenzialità.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Artivismo tecnologico</title>
		<link>http://www.autart.net/autoformazione/artivismo-tecnologico/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 09:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[autoformazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il workshop nasce sull'onda delle mobilitazioni studentesche in seguito alla legge 133. Al grido "Noi la crisi non la paghiamo", in questi giorni a Milano i collettivi universitari e gli studenti insieme ad assegnisti, dottorandi, ricercatori, personale non docente e personale docente non strutturato e precario, hanno e stanno organizzando iniziative di blocco della didattica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il laboratorio si articola in 2 lezioni della durata complessiva di 10 ore che si svolgeranno il 20 e 21 Novembre. Il ciclo di lezioni rientra nelle attività  formative da 2 crediti a scelta per gli studenti iscritti al corso di Diploma triennale e biennale, e sarà dedicato all&#8217;“artivismo tecnologico”. Si vorrà approfondire l&#8217;uso critico e politico delle tecnologie. Attraverso la forma del workshop i temi che verranno affrontati, andranno a costruire l’ossatura di una metodologia d’approccio alle nuove tecnologie, cercando di ridefinire il rapporto che il singolo e la collettività hanno con la propria e l’altrui identità nell’era tecnologica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il workshop nasce sull&#8217;<em>onda</em> delle mobilitazioni studentesche in seguito alla legge 133. Al grido &#8220;Noi la crisi non la paghiamo&#8221;, in questi giorni a Milano i collettivi universitari e gli studenti insieme ad assegnisti, dottorandi, ricercatori, personale non docente e personale docente non strutturato e precario, hanno e stanno organizzando iniziative di blocco della didattica, blocchi metropolitani, assemblee sede per sede, facoltà per facoltà, lezioni in piazza e autoformazione.</p>
<p>Parteciperanno agli incontri:</p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=4757"><strong>Giacomo Verde</strong></a></p>
<p><a href="http://www.autart.net/?p=4777"><strong>Mauro Folci</strong></a></p>
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